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Moda, stile e fashion marketing

Ecco le 7 regole per scegliere lo stilista.

Le 7 regole per non sbagliare stilista

L’argomento è ostico e delicato, ma non ci spaventa vero? 😉

 

Ecco allora tutto quello che devi sapere prima di scegliere lo stilista che disegnerà la tua collezione. Fai tesoro di questi consigli da “dietro le quinte” perché con ogni probabilità ti faranno risparmiare moltissime perdite di tempo e di denaro nelle quali invece incapperesti se scegliessi lo stilista sbagliato.

 

Ma per cominciare, come si fa a capire se lo stilista è sbagliato?

Magari lo stilista che hai ti piace, nel senso che disegna ciò che ti piace, è esperto di tessuti e sta al passo con gli ultimi trend, magari ti è simpatico e andate d’amore e d’accordo.

 

Tutto bellissimo ed importante, ovvio, ma ti è mai capitato di non vendere a sufficienza capi che magari per te e il tuo stilista erano all’ultima moda ed azzeccatissimi? Ti è mai successo di inserire un colore in collezione in fretta e furia all’ultimo momento solo perché avevi scoperto che lo aveva messo anche un tuo concorrente?

Ti è mai successo di bloccare l’avanzamento del campionario perché si continuava a fare e disfare senza riuscire a decidersi su un tessuto o un colore?

Ti è mai successo di rimanere giorni interi fermo sull’indecisione tra una stampa o un’altra??

 

E cosa succede in quei momenti? La testa va in palla, si pensa di inserire una stampa o un colore in collezione, e poi l’attimo dopo si è già cambiato idea, perché “ voci di corridoio” dicono che quest’anno andrà la stampa Y e non la stampa Z….ma tu avevi già fatto l’ordine per la stampa Z! E adesso?

Telefoni al fornitore e fermi tutto: devi prima verificare se le voci di corridoio sono fondate o no! Magari chiami anche il tuo collega che lavora in un’azienda in concorrenza….magari si lascerà sfuggire qualche indiscrezione e scoprirai se loro hanno messo in collezione la stampa Y o Z e forse finalmente potrai sbloccare il tuo ordine e procedere con il lavoro.

 

Naturalmente “pagherai” questa informazione profumatamente con un bel ritardo sull’uscita del campionario o con una corsa folle fino alle ore piccole della notte per arrivare in tempo.

 

Mai successo qualcosa del genere?

Bene, ciò che sto per svelarti diminuirà di molto tutti questi inconvenienti e ritardi sulla tabella di marcia. Abbi fede.

 Per fare in modo che le scelte di campionario siano più fluide ecco cosa devi fare:

 

  1. Scegli uno stilista che sia anche esperto di marketing
  2. Scegli uno stilista che sia esperto di Branding e Brand Positioning
  3. Scegli uno stilista che sia esperto di marketing a risposta diretta
  4. Scegli uno stilista che crei la collezione attorno al marketing e non il marketing attorno alla collezione.
  5. Non scegliere uno stilista che punti tutto sulla qualità del prodotto ( la qualità è importante, ma vedrai perché è necessario mettere in primo piano altri aspetti)
  6. Non scegliere uno stilista che metta nero su bianco le tue idee, per quello non ti serve uno stilista, ma un disegnatore.
  7. Non fare tu lo stilista, fai l’imprenditore e fidati delle proposte dello stilista ( se ha le caratteristiche sopra elencate)

 

Ecco qui, applicando questi 7 punti, potrai testare subito se hai a che fare con uno stilista che può far decollare la tua collezione oppure no.

 

Certo, mi rendo conto che siano notizie un po’ contro intuitive, il trend è le tendenze sono sempre state la legge nel mondo della moda, ma parliamoci chiaro, oggi come oggi non si può più basarsi solo sul trend, tutta “la battaglia viene combattuta” sul web a colpi di marketing e, che tu ne sia consapevole o no, sono tutti lì per farti le scarpe, quindi è meglio avere uno stilista preparato a combattere per te questa battaglia, non trovi?

 

Uno stilista, chiamiamolo tradizionale, cosa fa?

Compra riviste, va alle fiere, gira le città per vedere le ultime novità in fatto di trend, ma chi si occupa del tuo brand? Chi si occupa dell’identità del tuo marchio? Chi si occupa di creare un rapporto con la tua clientela? Queste ultime cose, sono estremamente più importanti rispetto al volume delle maglie o alla lunghezza delle gonne!

 

So che magari non sarai subito d’accordo con me, ma dammi tempo qualche altro post e ti spiegherò perché la penso così e perché, per il bene della tua azienda, dovresti pensarla così anche tu.

 

Ok, ma da cosa si riconosce quindi uno stilista orientato al marketing??

Ecco i sette indizi che ti faranno capire con che tipo di stilista hai a che fare:

 

  1. Uno stilista esperto di marketing, al contrario di uno stilista tradizionale, ti chiederà com’è impostato il tuo sito, il tuo e-commerce, cosa scrivi nel tuo blog…Non penserà solo ai colori e ai tessuti, ma penserà soprattutto al tuo sito e al tuo blog.
  2. Uno stilista esperto di marketing ti chiederà qual è la tua differenziazione sul mercato, qual è nello specifico il tuo target ( donna giovane non è un target!)
  3. Ti consiglierà di impostare delle campagne di marketing a risposta diretta, nulla di spaventoso, nel settore moda pochissimi lo fanno e proprio per questo applicare questa strategia di darà veramente un “vantaggio sleale” rispetto ai tuoi concorrenti e potrai entrare molto più facilmente “ nel cuore” dei tuoi clienti.
  4. Per uno stilista orientato al marketing, il cuore della collezione non sono i trend, ma il marketing e il tuo brand. La percezione che i clienti hanno di te è tutto, uno stilista orientato al marketing farà decollare la tua collezione in modo inimmaginabile. Sceglierà i trend adatti, i modelli e i tessuti solo dopo aver lavorato sul Brand e sul brand positioning.
  5. Nell’era digitale, ahimè facciamocene una ragione, non è più la qualità che fa vendere i prodotti. E’ solo ed unicamente il marketing! Capisco che questo sia un concetto nuovo, sento già le tue lamentele “Ma come! Noi abbiamo sempre fatto così! La qualità prima di tutto!…” So che è una pillola amara da mandar giù, ma ci saranno molti altri post dove ti spiegherò per filo e per segno il perché di questa affermazione, per ora credimi sulla parola 😉
  6. Uno stilista esecutore non ti servirà a nulla. Non solo lo stilista non dovrebbe accettare questo ruolo ( e se lo fa, saprai già che non è uno stilista orientato al marketing), ma tu non dovresti mai pretendere una cosa del genere da un qualsivoglia stilista. Mai e poi mai, entiendes?
  7. Capisco che da un certo punto di vista ti possa far piacere dare sfogo alla tua vena creativa e far realizzare allo stilista i modellini che ti vengono in mente o che qualcuno di fidatissimo ti consiglia, ma sul campo di battaglia il gusto personale non conta niente capito? Niente! La collezione va creata in base al branding, al target e al marketing, lo stilista le definirà assieme a te e poi…lascialo lavorare! Il tuo gusto non conta, mi spiace lo so lo so, son crudele J ma questa è la vera verità se vuoi vendere i tuoi capi.

 

Bene, ora che sai quali sono le 7 caratteristiche che servono ad uno stilista, vai e testa i tuoi stilisti. Sanno cos’è il brand positioning o come crearne uno? Sanno profilare attentamente il tuo target ( moda donna giovane non vale eh?, lo abbiamo già detto), sanno fare marketing a risposta diretta? Forse ti diranno di sì, ma dopo che avrai letto i miei prossimi articoli sull’argomento, dove ti svelerò tutti i misteri di queste “strane e nuove discipline”, nessuno ti potrà più “ingannare”!

Quindi……stay tuned!

 

Jessica


Il compleanno di Re Giorgio
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