Coffee Fashion Blog

Moda, stile e fashion marketing

Stili e idee

Pitti Uomo 86 e i Boss mafiosi di Panama

Mi piace sempre commentare le edizioni del Pitti Uomo perché, obiettivamente, se ne vedono sempre delle belle. Essendo la prima, e sicuramente resterò l’unica, stilista che sostiene che la creatività non paga, Pitti mi dà sempre occasione di ribadire questo importantissimo concetto.   A Pitti si va per farsi vedere, un po’ come fare le vasche in centro il sabato pomeriggio, per intenderci, ma in tanti anni che frequento Pitti, non ho mai visto azioni di marketing sensate, pensate o calibrate. Un putpourri di sfarzo, colori, eventi, mondanità che dà alla testa. Pitti è bello, non c’è che dire, l’atmosfera è frizzante, la gente è agghindata come se non ci fosse un domani e partecipano a mega party per tutta la settimana. Tutti con uno sguardo che va sempre oltre di te, quello sguardo che dice “ Sono impegnatissimo ma non so a fare cosa” Perdonate la mia analisi della cosa, io amo molto questo contesto, è sempre molto divertente vedere queste scenette e da stilista non posso non amarne il fervore, ma da marketer ( se si può dir così) so che non contano un bel nulla a conti fatti per le aziende.   La moda ha una brutta piega, a mio dire, ed è quella del tutto per tutti o della creatività smisurata. Ho sposato entrambe le teorie per anni, davvero tanti, quindi posso dire con certezza che non funzionano, non rendono forte un marchio, non lo distinguono, e fanno perdere tanto, tantissimo tempo. Certo, la creatività è divertente, ma non vende. E se vende è è perchè dietro c’è anche altro, garantito. E’ buffo notare che quasi sempre sono gli uomini che popolano la manifestazione a farla da padrone con i look più creativi; quest’anno in grande auge il look da boss mafioso di Panama :-D Quindi una panoramica di chi ha popolato la manifestazione voglio darvela, così, per farvi divertire un po’ e per prendere l’occasione per darvi appuntamento al prossimo post che svelerà una volta per tutte perché fare lo stilista non è un mestiere per creativi. Se non vuoi perdertelo, iscriviti qui alle news e stay tuned!   Le immagini sono tratte dal sito pittimmagine.com e ed appartengono ai legittimi proprietari


Tuxedo sport

Una splendida tedenza dell'estate, quella delle t-shirt fake ( cioè false) che prendono in giro un po' i grandi marchi e un po' noi stesse. Qui ne ho messa una "vera e una finta" che potrete abbinare in chiave sera con una giacca tuxedo, bianca o nera, (davvero ultimo grido!) e con dei tacchi resi ancor più aggressivi dalle mille borchie; oppure con delle sneakers se volete sfoggiarle di giorno in modo informale ed ironico. Notate che vi basterebbe portare con voi il cambio di scarpe per passare "miracolosamente" da un look giorno sportivo, ad un look sera aggessivo!  Provatelo, sfoderate le vostre t-shirt "tarocche" che quest'anno non fanno poverella, ma bensì tendenza, e ditemi come le avete abbinate!  


Summer sorbet

  Su su su, un po' di animo e buttatevi sui sorbetti! Vestirsi di colori sorbetto in estate a me fa una gran gola. Rosino, azzurrino, verdino….io me li metterei tutti! Ma non tutti assieme! Il mix è sempre un’operazione rischio, quindi tenete a mente la regola base, non fate un frullato di colori ma mettetene uno per volta. ………………certo che la tentazione in questo caso è forte. Io metterei la t-shirt verde acqua con un pantalone rosa cipria….ma poi non lo faccio. Non lo faccio perché mi mancherebbe solo un fiocco in testa e mi potrebbero scambiare per un uovo di Pasqua. Però mi piacerebbe  :-)  tanto. Tantissimo. Ma ci vuole autocontrollo. Quindi non fatelo nemmeno voi, mettete un pastellino per volta, non solo per scongiurare l’effetto uovo di Pasqua, ma anche per evitare l’effetto bamboletta. I colori sorbetto portano con sé questo grosso rischio, ci fanno sembrare un po’ bamboline anni ’50 e io, che già sembro Rossella O’Hara di mio, non voglio aggravare oltre la situazione. Però metteteveli i colori sorbetto, perché sono bellissimi, danno luce al viso e fanno allegria oltre che estate senza mezze misure. Mettete un pantalone bianco immacolato e abbinate ciò che volete purchè sia color pastello. Gli accessori in colori sgargianti sono splendidi quest’anno e potrete abbinare una borsa o un paio di scarpe colorate a quasi tutto, a patto che il tutto sia in un monocolore. Dovrò regalarvi una guida, uno di questi giorni, ben dettagliata su come e quando abbinare i colori e quali; a proposito, avete già scaricato la guida gratuita “ Le 22 immutabili leggi del buon gusto e del buon senso?” se non lo avete ancora fatto potete scaricarla subito subito cliccando qui, e poi non mancate di raccontarmi cosa ne pensate! Enjoy!


La scimmia della gonna ricamata

Forse dovrei inaugurare un rubrica “Le scimmie”, perché quando mi parte una scimmia son guai! La scimmia è quella voglia psicolabile ed incontenibile di accaparrarsi una cosa, che sia una gonna ricamata o un uomo ( più complicato in questo caso! Hahahah!) ma deve essere mia! La  scimmia del mese si chiama gonna ricamata! Ne ho viste un paio dall’amico Zara  che, in fatto di ultimi trend, non delude mai, ma anche Guess ne propone una davvero mozzafiato. Qui vi propongo una mini selezione delle gonne ricamate più belle del momento, non sono le uniche, intendiamoci, ma sono quelle che piacciono a me. Se avete in programma un po’ di passeggiate sul lungomare, oppure nelle notti rosa o bianche in giro nei centri storici d’Italia, allora una di queste farà al caso vostro. Le potete abbinare con i sandali rasoterra, tanto sono tutte mini e non correte il rischio di sembrare zie, oppure con un bel sandalo a tacco alto se volete osare di più. Io ci proverò….ma non so per quanto ancora riuscirò a resistere alla scimmia che mi si è attaccata al collo con prepotenza….magari attendo i saldi…chissà….   Gonna Zara Gonna Guess by Marciano   Gonna  BG-Impression   Gonna Zara TRF     Gonna Antik Batick     Gonna Sheri Bodell    


Neutral charme

Alcuni must di primavera: i toni neutri, come il cipria che rimane il massimo dello chic, e il pizzo che letteralmente spopola per la stagione P/E 2013. Non esagerate con il pizzo, mi raccomando, è sempre un articolo delicato, se non lo abbinate bene l’effetto volgarità è sempre dietro l’angolo, mettete biancheria adatta, invisibile e discreta, non fatene bella mostra! Potete abbinarlo così, con un pantalone  e le decoltè in vernice cipria, accessori in tinta, una borsa passepartout color cuoio, e occhiali da diva. Se siete giovinelle potete permettervi qualcosa in più ed osare i vari vestitini in pizzo macramè che ormai potete trovare ovunque, sono perfetti per il mare. Il un look chic e dai colori tenui, potete dare un tocco di colore e luce osando un accessorio colorato come il bracciale arancio di Hermes, ma anche il rosso starà benissimo e farà la stessa funzione. Con questo look sarete perfette per tutti  gli “usi”, sempre chic sia per l’ufficio che per l’aperitivo, come per la comunione del cuginetto, non potete sbagliare! Ecco la mia selezione per voi. Ditemi come abbinate i vostri colori neutral chic!   Neutral charme by jessica-ricco featuring an orange bracelet


Fashion Camp 2013….com’è andato??

Ecco il reportage del Fashion Camp che si è tenuto lo scorso week end a Milano. E’ stato molto carino, ve lo devo dire, ma vi devo dire anche che mi aspettavo molto di più da questa iniziativa che vedeva protagonisti due nomi di rilevo come Grazia.it e Yves Saint Laurent. Artisti emergenti, nuovi designer, piattaforme per restare in contatto, workshop,…. certo, detta così sembra entusiasmante, ma qualcosa mi ha un po’ lasciata delusa, come se mancasse qualcosa; lo spazio  era immenso, e senza dubbio potevano trovare spazio molte iniziative in più che non una semplice esposizione dei marchi presenti. I convegni erano per lo più descrizione dei progetti presenti  nello spazio espositivo, quindi una semplice opportunità per pubblicizzarli e renderli noti….ma il valore aggiunto dov’era? Non c’erano reali nuove informazioni o opportunità per chi veniva a visitare, solo una, certo piacevole, vetrina di nuovi artisti e progetti. Ecco, peccato non aver potuto partecipare al workshop con Yves Saint Laurent sul trucco, quello mi sarebbe certamente piaciuto! Che ci volete fare ragazze? Io non riesco a non dire ciò che penso e credo che, dato le importanti partership dell’evento, si potesse fare moooolto di più, e lo dico non da novellina, ma da ex organizzatrice di eventi, quindi a ragion veduta. Ma in fondo questo non è un blog di moda trallallà, dove ci sono tre descrizioni in croce degli abiti e un miliardo di foto in posa, qui si parla di moda in modo professionale, preciso e schietto, niente giri di parole, so che mi seguite per questo. Detto ciò, non sono mancati look alternativi, modelle, trucchi, tacchi e zeppe vertiginosi ( spesso di dubbio gusto) ma che in un contest di moda ci stavano a pennello, quindi lo so che volete vedere le foto….ed eccole qui! Siete state anche voi  al Fashion camp? Sì? No?  Dite  comunque la vostra!


Blogger we want you?? Votatemi!

Una bella iniziativa, quella di Grazia.it, che vede protagoniste le blogger di tutta Italia e un contest al Fashion Camp di Milano i prossimi 7/8 Giugno, al quale ho deciso di partecipare, così ecco qui un post per raccontare chi sono, cosa faccio e perché. Più che una fashion blogger sono una stilista ed una graphic designer  (da più di 12 anni lavoro come stilista ed ho collaborato per importantissimi marchi Italiani e stranieri, Max Mara, Guru, Hugo Boss, Calvin Klein Jeans, Blumarine, Missoni..) e la moda l’ho perlustrata in lungo ed in largo per tutta la mia vita vivendola come un piacere e poi come un lavoro, ora la racconto sul mio blog dove svelo tanti “miti”, incoraggio lo stile e ripudio il cattivo gusto e la mancanza di buon senso, così come nella moda, anche nella vita. Non sono esattamente in controtendenza, ma sono per lo stile, quello vero, quello sensato, quello che sopravvive alle mode, agli anni, ai capricci. Sono per essere profondamente se stessi con buon senso e buon gusto….una sfida non da poco, ma tant’è, questa sono io! Chi mi conosce dice che ama il mio stile diretto ma garbato, sposo piacevolmente la moda, il marketing( fondamentale per un blog!) ed il business (disegnare collezioni rimane la mia grande passione), dico quello che penso senza remore, ma facendo riflettere non solo sul nostro aspetto, ma su chi siamo e su cosa vogliamo realmente trasmettere tramite esso. Perché sarei una perfetta blogger per Grazia? Beh, la mia conoscenza approfondita da “insider” della moda e la mia passione per le dinamiche dello spirito umano, mi rendono un connubio esplosivo e totalmente nuovo nel panorama delle fashion blogger. Provare per credere  :-) Per votarmi cliccate qui e poi cliccate sul cuoricino di fianco alla foto Questo articolo è liberamente ispirato alla rubrica Trendsetter di Grazia.it, la mia preferita, dove interpreto un mio evergreen, la t-shirt ( che non deve mancare mai!) e il jeans boyfriend, ultracomodo ma ingentilito dalle scarpe cipria open toe. Potere realizzarlo in 5 minuti e, cambiando solo gli accessori  ( ad esempio con un paio di sneakers) cambierà completamente il look, ma potete mettere anche un super skinny, se ve lo potete permettere, e sarete mooolto più sexy! Un particolare è che ora le t-shirt o le camicie non si portano più solo fuori o solo dentro ai pantaloni, ma si infila nei pantaloni solo un po', quel tanto che basta a scoprire la cintura sul davanti, e il resto lasciato cadere morbido fuori. Io ho proposto il look con la giacca bianca di cotone che fa primavera o con una giacchina un po’ Chanel in lana ( perché fa ancora freddo!) scegliete voi come abbinare il tutto, ma occhio sempre ed assolutamente al buon senso ed al buon gusto!    


Fashion al Salone del Cavallo 2013

Alla faccia del Coachella festival, dove le vip di tutto il mondo si agghindano da hippie, al Salone del Cavallo americano edizione 2013, si sono messi in mostra i ballerini di line dance e i cavallari di tutta Italia, sfoggiando i loro look al limite del tamarro (ok, molto spesso oltrepassandolo…) ma si sa, nel country il tamarro è bello, quindi gara spietata a chi aveva lo stivale più colorato, pitonato e borchiato e a chi aveva il cappello più costoso ( arriviamo anche ai 300 € eh si!!) ma tutti hanno sfoggiato look invidiabili! Anche chi non aveva mai ceduto il passo ad un vero stivale country, qui non ha potuto fare a meno di capitolare e acquistare stivali di tutto rispetto! Il signor Tacchino ( vi giuro che esiste!) patron dei cappelli country made in Italy, ha fatto da padrone con uno stand da far girar la testa, che è stato preso d’assalto e svuotato prima della fine della domenica pomeriggio.  Ma il salone del cavallo non è solo moda e tamarraggine, che pur ci piace molto, ma anche e soprattutto un evento nazionale che raggruppa i ballerini di tutta Italia ( i Siciliani ci sono mancati molto quest’anno, però!) ed è un evento memorabile dove accorrono migliaia di persone unite dallo spirito country, voglia di stare assieme e divertirsi, fare l’alba chiaccherando con gli amici, ballare fino a perdere la sensibilità nei piedi, comprarsi stivali e cappello nuovi anche se non ci servono affatto, ridere a crepapelle, sfornare torte da condividere a notte fonda con i pochi superstiti, aggiornare lo stato facebook con le foto del momento perché, noi c’eravamo e vogliamo che tutti lo sappiano! Quindi se siete all’oscuro di questo mondo di cowboy, stivali e cappelli, forse vi sembrerà un ballo in maschera, ma per noi è l’essenza della gioia e del divertimento, è un modo di essere e di assaporare la vita che ci fa sognare al ritmo della musica country e, se ve lo siete perso, allora non potete mancare l’anno prossimo perché tutto sarà ancora e semplicemente sempre più country!  


Coachella style 2013

La moda, si fa senza dirlo, è strana, e alle volte a far tendenza sono le cose più inaspettate. Ad esempio questo concertone rock, tutto americano, un misto tra Woodstock e il Jammin festival, tanto per rendervi un po’ l’idea, che si è tenuto nei giorni scorsi in california e al quale le star accorrono come api sul miele ed esibiscono i loro look hippe/rock/country che poi faranno tendenza. Nemmeno a dirlo, io amo il fatto che qui lo stile country ed il patriottico americano impazzino, così ho fatto per voi una selezione dei look che mi sono piaciuti di più. Divertitevi a scoprire chi sono le vip immortalate…  


Un po’ di borchie sotto Pasqua

Per Pasqua un vestitino da sfoggiare è sempre d'obbligo, che ne dite? Io ne ho acquistato uno molto lowcost ma eeeestremamente carino e che si può adattare facilmente a diverse occasioni come di consueto mi piace che sia. L'ho messo con i miei intramontabili stivali country ed accessori a tema, ma sicuramente lo indosserò anche con le ballerine o con i tacchi alti abbinando accessori diversi. Le borchie sono all'ultimo grido e le potete trovare in tutte le salse ma, com'è risaputo, io non amo eccedere ne abbondare, ma solo il buon gusto e quest'abito lo rispetta perfettamente. Che ne dite?


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