Coffee Fashion Blog

Moda, stile e fashion marketing

Da non fare

Ecco perché dovete evitare i saldi.

Odio i saldi. Li odio. Punto. Per moltissimi motivi. So che non vi aspettare niente del genere, né in un blog di moda, né in tempi di crisi, ma ciò non cambia il mio pensiero. Odio entrare in un negozio e trovare l'ammasso di vestiti buttati lì senza un filo logico che non sia la fascia di sconto. Odio che i capi siano ammassati sulle grucce tutti stipati da non riuscire nemmeno a vederli. Odio che le commesse mi rispondano con un "E’ tutto esposto” e mi liquidino senza degnarmi di uno sguardo, tanto lo sconto giustifica la mancanza del servizio ( e invece no!) Odio le file nei camerini! ( siete pazzi? In certi negozi, soprattutto nelle grandi città, ho visto addirittura la fila x entrare! È nessuno pensa al fatto che stare in fila due ore vi ha già mangiato lo sconto che vi fanno?.....) Conosco ragazze che vanno da Zara la settimana prima dei saldi per provarsi la roba e tornare poi la settimana dopo per andare dritte a colpo sicuro e saltare la fila al camerino….cosa vi devo dire? Patetico, non so come altro descriverlo. Non sono e non sarò mai disposta a fare file fuori o dentro ai negozi per comprare qualsivoglia cosa, magari in mutande come è successo quest'anno davanti ad un noto negozio di Milano solo perchè ai primi 100 che si presentavano in mutande regalavano un po' di vestiti! Siete pazzi ammettetelo. Non trovo altra spiegazione logica e plausibile. Queste cose la dicono lunga sul fatto che la dignità personale sia meno importante che risparmiare 50 €, e francamente fa riflettere.... Odio stare a cercare la taglia giusta nei mucchi di roba e, puntualmente, va a finire che mi dirigo nel reparto " new collection" dove tutto è esposto con dignità, con armonia di colori, dove la commessa ti serve con gentilezza. Odio le rimanenze di magazzino che cercano di farti passare come occasioni mentre sono solo ciofeche. Odio la mancanza di taglie e il mio cervello che mi dice "ma si dai, costa poco prendilo lo stesso" e invece non è affatto lo stesso, perché da fondo di magazzino si trasforma puntualmente in fondo del mio armadio perché onestamente le cose belle, quelle che si vendono e che poi si mettono, ai saldi non ci arrivano; nel reparto saldi restano le ciofeche, gli azzardi di collezione, quei pezzi che non hanno riscosso poi tutto quel successo, ed un motivo ci sarà! ( alzi la mano a chi non è successo, siate oneste!) Quindi no, se possibile non compro ai saldi, anche se è capitato, certo, e nemmeno voi dovreste farlo. Ora, lo so che vi state già ribellando e avrete già trovato nella vostra testolina mille miliardi di ragioni per cui invece il saldo è il massimo e vi staranno venendo alla mente tutti gli affari d’oro che avete fatto in anni e anni di corsa ai saldi. Ma valutate l’idea, non fatevi assalire dall’impulso compulsivo dell’acquisto ad ogni costo. Comprate un capo in meno, ma sceglietelo con calma, a servizio pieno, gentilezza piena, coscienza piena. Se lo comprate ai saldi la probabilità che quel capo diventi un fondo di magazzino è moooolto alta, non scontata, ma comunque alta, e io vi sconsiglio di agire così. Quando vi regalate qualcosa, fatelo con relax, non con la foga dell'accaparrarvi l'occasione della vita! Non lo sarà, e comunque non mi dà la stessa soddisfazione. So che non sarete d'accordo, ma via...almeno rifletteteci, parliamone. Dite la vostra e io vi spiegherò meglio le ragioni di questo post.      


Come si abbinano i colori sgargianti dell’estate

A scanso d’equivoci vi spiegherò come funziona l’abbinamento dei colori, perché le oscenità che vedo in giro mi dicono che c’è assolutamente bisogno di chiarire un po’ di concetti…. Posto che bisognerebbe avere un minimo di cultura in fatto di colori ( almeno sapere quali sono i colori caldi e quelli freddi), cercherò di darvi un vademecum talmente facile che non vi potete sbagliare, a meno di non volerlo, ovvio, e haimè c’è parecchia gente che pensa che conciarsi come arlecchino o come la vedova nera, sia il massimo della vita. Allora, la base è che il colore colorato deve essere uno! Capito?? Uno! E questo non perché più colori non si possano abbinare, ma perché bisognerebbe saperlo fare per evitare effetti nostalgici anni ’80. Quindi dicevamo: colore colorato uno solo! E per colore colorato intendo tutti i toni un po’ vivaci o fuori dal classico. I Colori neutri possono essere classificati come questi: Nero, marrone, beige, bianco, tortora, kaky, grigio  e tutte le loro sfumature del caso. Tenete presente che sto veramente facendo una super selezione ma che semplificherà di molto le cose. Quindi la regola generale è: scegliete un neutro e abbinateci un colore. Punto. Finito. Non lanciatevi in abbinamenti improbabili di rosso, giallo e lilla anche se li avete visti sui giornali, lasciate stare, davvero! Scegliete un colore base che vi aggrada e abbinate un colore. Non avete bisogno di altro. Un pantalone beige abbinato ad una maglietta rossa, arancio, verde acqua o corallo starà sempre bene! Lo stesso dicasi per un pantalone o una gonna neri o marroni. Naturalmente le declinazioni di colore sono infinite e ogni caso andrebbe valutato a sé, ma seguendo la regola generale difficilmente sbaglierete. Qui ne avete un esempio esemplare, ho visto questo abbinamento del color acqua in una boutique davvero spaziale e devo dire che è perfettamente riuscito. Acqua + color cuoio ( si è classificabilissimo tra i neutri) Un abbinamento chic come pochi, sarete perfette! Ma fateci caso, non cambierebbe nulla se, al posto dell’acqua mettessimo il giallo lime o il corallo, anch’essi super in voga questa stagione, sareste comunque perfette e l’abbinamento non sbaglierebbe un colpo. Qui lo potete vedere anche al contrario, beige+ acqua, una meraviglia. Provate ragazze, non vestitevi tutte monocolr o con colori slavatini, che in estate è una tristezza, e non abbondate di mix&match colorati: 1 neutro+ 1 colore. Fatemi sapere com’è andata! Enjoy the color!


Scarpe e buon gusto

Parliamo di scarpe e buon gusto. E’ inutile dire che i plateau fanno gola a molte perchè regalano parecchi cm in più e con essi l’illusione di essere delle femme fatale, ma haimè non mi è mai capitato di vedere una donna con un mega plateau senza notare solo il plateau e non lei! Diciamocelo, il plateau non è per tutte se non addirittura per nessuna! Le scarpe, come ogni altro capo di abbigliamento, devono abbellire e valorizzare la donna senza mai oscurala nè tantomeno farla passare in secondo piano. Se si notano solo le scarpe e non il viso…beh è ovvio che c’è qualcosa che non va! Usate criterio nella scelta quindi. Niente plateau o tacchi esagerati che vi faranno poi camminare come se foste sulle uova. Se vi piace osare potete scegliere colori o forme particolari, ma stando bene attente a non esagerare! chiedetevi sempre: noteranno me o noteranno le scarpe? A voi la scelta!


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